Nascita e comando
Pierre Augereau, maresciallo del 1804, riceve il VII corpo nella formazione della Grande Armée. Antico soldato di ventura divenuto generale della Rivoluzione, porta una reputazione di bravura e di franchezza talvolta brutale.
Il VII corpo si organizza in divisioni di fanteria con artiglieria e cavalleria leggera. Nel piano del 1805, non è destinato a formare il centro decisivo della Moravia.
Augereau, sofferente durante una parte della campagna del 1805, lascia talvolta il comando effettivo a subordinati per certi movimenti — dettaglio che gli storici notano senza farne una leggenda esclusiva.
Organizzazione e divisioni
Come gli altri corpi, il VII dispone di più divisioni — Desjardin, Heudelet e altre secondo gli stati — formando una massa capace di agire su un asse secondario o d'ala.
Gli effettivi del VII corpo nel 1805-1806 si situano nell'ordine di grandezza degli altri corpi della Grande Armée, ossia diverse decine di migliaia di uomini all'inizio delle operazioni.
La distinzione essenziale per il 1805 è geografica: il VII corpo non appartiene al gruppo che dà battaglia ad Austerlitz il 2 dicembre.
Campagne maggiori
Durante la campagna di Ulm (settembre-ottobre 1805), il VII corpo partecipa alla manovra generale che isola Mack. Copre assi e settori del teatro sudtedesco, contribuendo alla strategia di avvolgimento senza essere la sola punta di lancia della manovra.
Dopo Ulm, mentre Napoleone spinge verso Vienna e la Moravia con una parte della Grande Armée, il VII corpo di Augereau non è sul campo di battaglia di Austerlitz il 2 dicembre 1805. Resta impiegato in missioni di copertura e di sorveglianza su altri settori della campagna.
A Jena, il 14 ottobre 1806, invece, Augereau comanda il VII corpo sull'ala sinistra francese. Mentre Lannes e Ney premono il centro e Soult manovra sulla destra, Augereau contribuisce ad avvolgere e a fissare l'ala avversaria.
La giornata di Jena, unita alla vittoria di Davout ad Auerstedt, distrugge l'esercito prussiano. Il VII corpo di Augereau vi ha un posto chiaro, a differenza della sua assenza dal campo di Austerlitz l'anno precedente.
Ruolo operativo
Il VII corpo sotto Augereau serve prima, nel 1805, da strumento di copertura in una campagna il cui urto decisivo si combatte altrove. Nel 1806, diventa un attore diretto della battaglia campale di Jena.
Questa dualità richiama una regola di metodo: collegare un corpo a una « battaglia » in un indice non significa sempre presenza fisica sul campo. Per Austerlitz, il VII corpo appartiene alla campagna, non all'altopiano di Pratzen.
A Jena, al contrario, il ruolo di ala sinistra di Augereau è attestato dagli ordini di battaglia e dai racconti contemporanei.
Memoria e bilancio
La memoria di Augereau e del VII corpo oscilla tra la gloria di Jena e l'assenza di Austerlitz — assenza che va nominata con chiarezza per non ingannare il lettore.
Per la storiografia, il VII corpo del 1805-1806 resta un caso da manuale: utile per comprendere la distribuzione dei corpi su un teatro vasto, e il peso di un'ala a Jena nella distruzione della Prussia.