Artiglieria

Artiglieria a cavallo della Guardia

Artiglieria d'élite — Drouot

1804-1815

L'artiglieria a cavallo della Guardia imperiale è l'élite mobile del fuoco napoleonico. Cannonieri montati, pezzi leggeri spostati al galoppo, interviene nei punti decisivi. Antoine Drouot ne incarna il comando sapiente e fedele fino a Waterloo.

Creazione e posto nella Guardia

Fin dalla Guardia dei Consoli e poi dalla Guardia imperiale (18 maggio 1804), l'artiglieria d'élite dispone di compagnie a cavallo capaci di seguire la cavalleria della Guardia e di appoggiare gli attacchi decisivi. Si distingue dall'artiglieria a piedi della Guardia e, più ancora, dall'artiglieria di linea.

Il suo prestigio segue quello della Vecchia Guardia: materiale curato, serventi esperti, priorità di rifornimento in munizioni e cavalli.

Napoleone, artigliere di formazione, concede un'attenzione particolare a quest'arma; le memorie insistono sul suo occhio per il collocamento delle batterie.

Organizzazione e materiale

L'artiglieria a cavallo della Guardia si organizza in compagnie; il numero e la composizione evolvono con l'espansione della Guardia fino al 1812-1814. Ogni pezzo è servito da una squadra addestrata, con cavalli da tiro e montature per i cannonieri.

Il sistema Gribeauval — standardizzazione dei calibri e del treno — sostiene l'artiglieria francese. I pezzi da campagna leggeri (in particolare cannoni da 4, 6 o 8 libbre secondo dotazioni e periodi) privilegiano la mobilità.

Le cifre esatte di pezzi presenti a ogni battaglia variano secondo gli stati; l'essenziale è la capacità di concentrare rapidamente un fuoco d'élite.

Drouot e il comando

Antoine Drouot (1774-1847), ufficiale d'artiglieria stimato per la scienza del fuoco e la modestia, diventa una delle figure centrali dell'artiglieria della Guardia. Incarna l'ufficiale sapiente più che lo spadaccino.

Sotto la sua influenza e quella dei quadri dell'arma, il collocamento delle batterie, la scelta del momento e la gestione dei cassoni primano sull'effetto di teatro. A Waterloo, Drouot resta presso Napoleone nelle decisioni d'impiego della Guardia e dell'artiglieria.

Altri ufficiali d'artiglieria della Guardia meritano menzione secondo le campagne; Drouot rimane il nome più associato a questa eccellenza nella memoria collettiva.

Tattica

L'artiglieria a cavallo si porta al galoppo su un punto del fronte, si mette in batteria, spara a mitraglia o a palla secondo la distanza, poi si sposta prima di essere presa di mira. Questa mobilità la rende ideale per sostenere una carica di cavalleria o preparare un attacco di fanteria.

La concentrazione di batterie — principio caro a Napoleone — può creare una « grande batteria » il cui fuoco prepara la rottura. La Guardia fornisce spesso il nucleo di qualità di queste concentrazioni.

I limiti restano quelli di ogni artiglieria a cavallo: vulnerabilità degli attacchi, dipendenza dalle munizioni, terreno fangoso che fissa le ruote — Waterloo ne offre l'esempio.

Fatti d'arme

Presente nelle grandi giornate dell'Impero — Austerlitz, Eylau, Wagram, la Moskova —, l'artiglieria a cavallo della Guardia appoggia i momenti in cui Napoleone gioca la sua riserva. A Eylau, il fuoco e la cavalleria si conjugano nella tempesta di neve.

Nel 1812, segue la Guardia fino a Mosca e soffre, come il resto dell'esercito, della ritirata. Nel 1813-1814, resta un atout su campi di battaglia dove la qualità compensa talvolta il numero.

A Waterloo (18 giugno 1815), l'artiglieria francese, Guardia compresa, martella le linee alleate; lo stato del suolo e la resistenza nemica limitano lo sfruttamento. La sconfitta non cancella la reputazione tecnica dell'arma.

Eredità

L'artiglieria a cavallo della Guardia ha fissato il modello dell'artiglieria d'élite mobile del XIX secolo. Drouot rimane, nella memoria napoleonica, il volto sapiente del fuoco.

Per Empire Napoléon, incarna la precisione al servizio della decisione — il braccio armato più calcolato della Guardia.

Pubblicità

Per approfondire

Libri consigliati per andare oltre (link affiliati)

Vai al negozio completo →

In qualità di Partner Amazon, questo sito ottiene un guadagno dagli acquisti idonei.

Sostenere l’enciclopedia

Empire Napoléon è un progetto indipendente. Il tuo contributo aiuta a arricchire i contenuti e a mantenere il sito.

Fai una donazione