Avvenimento

Decreto dell'Arco di Trionfo

18 février 1806

Impero — Apogeo (1804-1809)

Al ritorno da Austerlitz, l'Imperatore decretò l'erezione di un arco di trionfo alla gloria degli eserciti, infine collocato all'Étoile sui progetti di Chalgrin. Interrotto dalla caduta dell'Impero, il cantiere fu concluso solo nel 1836. Con la colonna Vendôme e l'arco del Carrousel, esso iscrisse la memoria imperiale nella pietra di Parigi.

Un decreto al ritorno da Austerlitz

Il 18 febbraio 1806, tre mesi dopo Austerlitz, l'Imperatore decretò l'erezione di un arco di trionfo alla gloria degli eserciti francesi. Il modello era romano e dichiarato: l'arco di Tito, quello di Costantino, il vocabolario della vittoria antica applicato a un esercito di coscritti.

La collocazione esitò. Si pensò alla Bastiglia, poi scartata a favore della barriera dell'Étoile, in cima alla salita degli Champs-Élysées: là l'arco sarebbe stato visibile dalle Tuileries e avrebbe comandato l'ingresso occidentale di Parigi. Chalgrin ne diede i disegni.

Un cantiere più lungo dell'Impero

La prima pietra fu posata il 15 agosto 1806, anniversario dell'Imperatore. Le fondazioni, enormi, richiesero due anni. Nel 1810, per l'ingresso di Maria Luisa, si dovette innalzare sul posto un modello di tela e legname a grandezza naturale: l'arco vero non era uscito da terra.

Chalgrin morì nel 1811, il cantiere rallentò con le sconfitte e si fermò nel 1814. Ripreso sotto la Restaurazione e poi sotto Luigi Filippo, fu compiuto solo nel 1836. L'Impero non vide mai il suo monumento.

Cinquanta metri di memoria

L'arco compiuto porta i nomi delle vittorie e dei generali, e quattro grandi rilievi, fra cui La partenza dei volontari del 1792 di Rude, noto come La Marsigliese. Il programma restò quello del 1806, eseguito da una generazione che quelle guerre non le aveva fatte.

Il 15 dicembre 1840 il convoglio che riportava le ceneri da Sant'Elena passò sotto la volta prima di raggiungere gli Invalides. Nel 1921 vi fu installata la tomba del Milite ignoto: il monumento degli eserciti imperiali era diventato quello di tutti i morti di Francia.

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