Dieci anni di scisma
La Costituzione civile del clero del 1790 aveva spaccato la Francia in due Chiese, giurati contro refrattari; la scristianizzazione dell'anno II chiuse le parrocchie e il Terrore ghigliottinò o deportò migliaia di preti. Bonaparte, privo di fede ma con acuto senso dell'ordine pubblico, volle disinnescare la frattura religiosa che alimentava la sciuaneria: «Una società senza religione è come un vascello senza bussola».
Otto mesi di trattativa
I colloqui con Pio VII, aperti nel novembre 1800, durarono otto mesi e ventuno redazioni. Il testo firmato il 15 luglio 1801 riconobbe il cattolicesimo come «religione della grande maggioranza dei cittadini francesi», non come religione di Stato. Il Primo Console nominava i vescovi, che il papa istituiva canonicamente; tutti i titolari, costituzionali e refrattari, dovevano dimettersi. Il clero divenne stipendiato dallo Stato e prestò giuramento; in cambio Roma rinunciò definitivamente ai beni nazionali venduti.
Gli Articoli organici
Alla promulgazione, nell'aprile 1802, il governo aggiunse unilateralmente settantasette Articoli organici che Roma non aveva mai visto: controllo dei seminari, dei catechismi, delle processioni, placet governativo per ogni bolla. Pio VII protestò senza rompere.
Il Concordato sopravvisse tuttavia a tutti i regimi: resse i culti in Francia fino alla separazione del 1905 e resta in vigore in Alsazia-Mosella.
Vedi anche
Per approfondire
Libri consigliati per andare oltre (link affiliati)
Napoleone — Una biografia magistrale
Una biografia esaustiva dell'Imperatore, frutto di ricerche rigorose.
≈ 24,90 €La Grande Armata
Organizzazione, tattiche e vita quotidiana dei soldati della Grande Armata.
≈ 29,00 €Austerlitz 1805
Il racconto dettagliato della battaglia dei Tre Imperatori.
≈ 19,90 €In qualità di Partner Amazon, questo sito ottiene un guadagno dagli acquisti idonei.
Sostenere l’enciclopedia
Empire Napoléon è un progetto indipendente. Il tuo contributo aiuta a arricchire i contenuti e a mantenere il sito.
Fai una donazione