Avvenimento

Ripristino della schiavitù coloniale

20 mai 1802

Consolato (1799-1804)

La legge del 30 fiorile anno X mantenne la schiavitù nelle colonie restituite dal trattato di Amiens e ne preparò il ripristino in Guadalupa e a Santo Domingo, revocando l'abolizione del 1794. Il tentativo di riconquista scatenò la guerra d'indipendenza haitiana, l'arresto di Toussaint Louverture e la perdita della colonia più ricca di Francia. È una delle decisioni più duramente criticate del regime consolare.

Tornare sull'abolizione del 1794

Il 16 piovoso anno II, 4 febbraio 1794, la Convenzione aveva abolito la schiavitù in tutte le colonie. L'applicazione era rimasta diseguale: attuata a Saint-Domingue e in Guadalupa, l'abolizione non ebbe mai effetto in Martinica e alla Riunione, la prima occupata dagli inglesi, la seconda in aperta resistenza.

La pace di Amiens restituì alla Francia le colonie perdute. La legge del 30 fiorile anno X, 20 maggio 1802, stabilì che la schiavitù sarebbe stata mantenuta dove sussisteva e lasciò al governo il compito di decidere sulle altre colonie: tratta e schiavitù vi furono ristabilite nei mesi seguenti.

Guadalupa e Saint-Domingue

In Guadalupa la spedizione del generale Richepanse si scontrò con la resistenza delle truppe di colore. Louis Delgrès, ufficiale della Repubblica, ripiegò sulle alture di Matouba e vi si fece saltare con gli ultimi compagni il 28 maggio 1802 piuttosto che arrendersi.

A Saint-Domingue la spedizione di Leclerc, partita con oltre ventimila uomini, arrestò Toussaint Louverture nel giugno 1802 e lo deportò in Francia; morì al forte di Joux, nel Giura, nell'aprile 1803. La guerra riprese allora con Dessalines, e la febbre gialla finì l'esercito francese.

Haiti e il lungo cammino fino al 1848

L'indipendenza di Haiti fu proclamata il 1º gennaio 1804: la prima repubblica nata da una rivolta di schiavi vittoriosa, e la perdita della colonia più ricca del mondo atlantico. Il fallimento portò all'abbandono del progetto americano e, già nel 1803, alla vendita della Louisiana.

In Francia la schiavitù coloniale restò legale fino al decreto del 27 aprile 1848. È la decisione del Consolato su cui la storiografia è oggi più severa, e l'unica fra le grandi misure di quegli anni a essere stata formalmente abrogata.

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