Una pace a cui nessuno credeva
Dopo Lunéville l'Inghilterra era isolata sul continente; il gabinetto Addington, stanco di nove anni di guerra, aprì i negoziati. Firmato da Giuseppe Bonaparte e da lord Cornwallis, il trattato restituì alla Francia e ai suoi alleati quasi tutte le colonie conquistate: il Capo ai batavi, la Martinica e la Guadalupa alla Francia; Londra conservò solo Trinidad e Ceylon.
Clausole che non vincolavano nessuno
L'Inghilterra doveva evacuare Malta, la Francia il regno di Napoli e lo Stato Pontificio. Nessuna clausola commerciale: Bonaparte rifiutò di aprire il mercato continentale alle manifatture inglesi, e la tariffa protezionistica restò in vigore. La pace lasciava così intatta la vera causa della guerra.
Quattordici mesi
Migliaia di inglesi accorsero a Parigi per vedere il Primo Console. Ma questi annesse il Piemonte, si fece presidente della Repubblica Italiana e inviò Sébastiani a riconoscere l'Egitto; Londra rifiutò allora di lasciare Malta. La guerra riprese il 18 maggio 1803 e non si fermerà più fino al 1814: Amiens resterà l'unica interruzione completa di ventidue anni di conflitto.
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