Città e regioni francesi

Auxonne

La scuola d'artiglieria, 1788-1791

47.1947°N, 5.3872°E

Alla scuola d'applicazione di Auxonne, sotto il barone du Teil, il giovane ufficiale imparò l'artiglieria da campagna che avrebbe usato ad Austerlitz. Vi visse povero, malato, lavorando dodici ore al giorno.

Arrivò nel giugno 1788 nella piccola piazzaforte sulla Saona, sede della scuola d'applicazione dell'artiglieria. Il comandante, il barone Jean-Pierre du Teil, fratello dell'autore di L'uso della nuova artiglieria, distinse presto quel tenente diciottenne e gli affidò lavori e memorie di solito riservati a ufficiali più anziani.

Quel che vi si insegnava era il sistema Gribeauval: pezzi più leggeri, standardizzati, intercambiabili, serviti da personale addestrato, capaci di seguire la fanteria e concentrarsi in fretta. Incrociato con le idee di Guibert sulla mobilità e la divisione, era esattamente lo strumento che Bonaparte avrebbe usato a Tolone, poi a Lodi, poi per la grande batteria di Austerlitz.

La vita materiale era dura. Viveva della paga, fece venire il fratello Luigi che nutriva e istruiva di persona, mangiava una volta al giorno e si ammalava di febbri tenaci. I suoi quaderni di Auxonne, conservati, mescolano balistica, fortificazione, note di lettura sulla storia antica e abbozzi letterari: vi si vede una mente che ordina tutto.

La Rivoluzione entrò dalla finestra. Nel 1789 la guarnigione fu impiegata a contenere tumulti annonari nella regione; assistette alla disobbedienza dei soldati e al crollo dell'autorità degli ufficiali nobili. Ciò che la provincia gli mostrò allora non lo dimenticò più delle tavole di tiro.

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