Campi di battaglia

Aspern-Essling

Il primo insuccesso, maggio 1809

48.2300°N, 16.4900°E

Due villaggi sul Danubio dove Napoleone perde per la prima volta una battaglia e dove Lannes viene ucciso. I villaggi sono oggi quartieri di Vienna; un leone di pietra sorveglia il crocevia.

Tutto dipendeva dal fiume. Per attaccare l'arciduca Carlo, l'esercito doveva varcare il Danubio e spiegarsi nella piana del Marchfeld, fra i villaggi di Aspern ed Essling. Il 21 e 22 maggio 1809 gli austriaci lasciarono andare nella corrente mulini e zattere che ruppero più volte i ponti francesi: l'esercito si trovò tagliato in due, per metà impegnato, senza munizioni.

L'esito è inappellabile. Dopo due giorni di combattimenti nelle strade e nei granai dei due villaggi, Napoleone dovette ordinare la ritirata sull'isola di Lobau. Fu la sua prima sconfitta personale in campagna. Lannes, l'amico di vent'anni, fu colpito alle gambe da una palla e morì nove giorni dopo; l'Imperatore pianse davanti a testimoni.

Aspern ed Essling sono oggi quartieri del 22º distretto di Vienna, Donaustadt: villette, scuole, viali. Davanti alla chiesa di Aspern si erge il Leone di Aspern, scolpito nel 1858: una fiera morente distesa su una bandiera spezzata. Il granaio fortificato di Essling, che servì da caposaldo, esiste ancora e ospita un piccolo museo.

Sei settimane dopo, a Wagram, sulla stessa pianura e con ponti veri, Napoleone avrebbe vinto la battaglia che qui aveva perduto. Ma l'Europa aveva visto: si poteva batterlo. La notizia di Aspern corse fino in Spagna e in Germania, e alimentò tutte le resistenze che il 1813 avrebbe visto levarsi.

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